Un bacio astronautico

astronauta

A cosa pensava David Saint- Jacques prima di salire sulla navicella spaziale Soyuz MS-11?

Era il primo viaggio dopo lo spaventoso incidente che l’11 ottobre ha costretto la navicella a tornare sulla terra a causa di un problema tecnico. Ma per l’astronauta canadese è anche la prima missione spaziale. Direttamente dal Quebec, Saint- Jacques ha 48 anni, é sposato e ha tre bambini. E’ ingegnere, medico e astrofisico. Parla inglese e francese, conosce il russo, lo spagnolo e il giapponese. Eppure, prima di partire per una missione spaziale intorno alla terra della durata di sei mesi e mezzo, c’è stato un momento in cui la sua preparazione professionale è passata in secondo piano.

Il momento dei saluti.

Ha guardato i suoi bambini dalla bolla di policarbonato della tuta pressurizzata, voleva essere affettuoso, rassicurarli. Non li ha potuti prendere in braccio, non li ha potuti stringere, ma è comunque riuscito a concentrare tutto il suo amore in un piccolo gesto: ha mandato un bacio.

«Arriverò? Rivedrò i miei bambini a luglio?»

Ora non si può rispondere. Nel frattempo una cosa è certa: la navicella Soyuz è partita il 3 dicembre da Baikonur in Kazakistan, e dopo un viaggio di 6 ore e 30 minuti, è giunta alla stazione spaziale internazionale.

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...