Un addio, con un bacio

Bernardo Bertolucci è morto. Aveva 77 anni, una vita carica di successi cinematografici, amicizie e pure una censura. Allievo di Pasolini e ritenuto un maestro della settima arte, amava viaggiare e Via col Vento. 

Una manciata di parole non basta a descrivere l’impronta lasciata dal regista parmense, ma le parole di chi lo ha conosciuto possono aiutare nell’impresa.

«Quando si perdono delle personalità e degli artisti come Pier Paolo Pasolini, Ermanno Olmi, Bernardo Bertolucci, – che lo si voglia o non lo si voglia – diventiamo tutti più poveri» ha detto Stefania Sandrelli, attrice e amica del regista, prima di entrare alla camera ardente a lui dedicata in Campidoglio. Poi ha lasciato una lettera in cui lo ha ringraziato per essere stato così speciale:

«spero di incontrarti ancora e di fare un altro film insieme. Un lungo bacio».

Un segno della croce e un bacio, un addio.

Il bacio dato con la mano – o con il soffio – è un gesto tipicamente femminile. Sensuale, civettuolo e ironico rimanda alle attrici del cinema bianco e nero. Come una freccia scoccata da Apollo o come in questo caso, un delicato saluto ad una persona che ormai è già troppo lontana.

Sandrelli a Bertolucci

 

Piccoli baci

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Questi sono Alberto e Silvia in un caldo pomeriggio d’estate a Sirmione, sul Lago di Garda (Brescia).

Due anni e tre quarti lui mentre il cappellino di Silvia (e la collana) denotano la sua maggiore età, tre anni compiuti. Correva l’anno della caduta del muro, quello tedesco.

Cercare di rispondere alla domanda: perché due bambini si baciano? E’ molto difficile.

Freud per esempio, parla di attenzione verso il diverso, come se si trattasse di un interesse innato nel bambino. Avvicinarsi e avere un contatto con il sesso opposto è pura curiosità, scoperta.

Il contatto in una zona erogena quale le labbra, risulta poi essere piacevole e rimanda alla figura materna, come un’epifania della suzione al seno.

I genitori sono il primo esempio del gesto, e il bambino non sente malizia, solo un puro genuino piacere.

Alberto e Silvia non sono mai stati insieme. Lui non ha ancora trovato la sua anima gemella, lei è già mamma.